Carta Curve: cos’è e come funziona

Carta Curve è un sistema innovativo, flessibile e conveniente per gestire in un solo luogo tutti i pagamenti con le diverse carte di credito e di debito in proprio possesso. In più, la carta offre ai titolari tanti servizi interessanti e occasioni di risparmio da cogliere al volo.

Recensione carta Curve

Carta Curve è una carta fisica che funge da portafoglio in cui racchiudere tutte le carte collegate. A differenza di una normale carta di debito non va ricaricata, ma va semplicemente associata alle altre carte in proprio possesso.

Se, ad esempio, una persona è titolare di una carta PostePay, di una carta Revolut e di una carta Monese, le può collegare tutte al proprio account Curve e pagare tramite quest’ultima. Ogni volta che si usa la carta si può scegliere se addebitare il pagamento sulla carta predefinita oppure se scegliere un’altra delle carte disponibili.

Caratteristiche della carta

  • Nome: carta Curve
  • Tipo di carta: carta di debito
  • Banca emittente: Wirecard Card Solutions Ltd.
  • Circuito: Mastercard (compatibile anche con il circuito VISA)
  • Canone mensile: gratis (9,99 euro al mese per la versione Black)
  • Costo di attivazione: nessuno
  • Limite di prelievo: 200 sterline al mese
  • Limite di spesa: fino a 2.000 sterline al giorno, 5.000 sterline al mese e 10.000 sterline all’anno per i clienti che hanno maturato una minima storia finanziaria
  • La nostra valutazione: 4.5

Per fare acquisti tutto quello che serve è avere la carta Curve e poter accedere all’app Curve, disponibile per dispositivi iOS e Android.

La carta appartiene al circuito Mastercard ma supporta i pagamenti fatti anche tramite carte VISA. Le condizioni economiche sono particolarmente interessanti: la versione gratuita permette di accedere per 90 giorni al programma di cashback della carta e fare prelievi gratuiti di contante all’estero fino a 200 euro al mese.

Il programma di cashback riconosce l’accredito immediato dell’1% delle spese fatte presso tre negozi selezionati tra quelli che aderiscono al programma.

“Go back in time” è tra le funzioni più interessanti della carta: attraverso questo servizio si può annullare il pagamento fatto con una carta e dirottarlo verso un’altra. Riprendendo l’esempio fatto poco fa, se si è scelto di pagare con Monese e dopo qualche giorno si è cambiato idea, si può scegliere di addebitare la carta Revolut o la PostePay collegate allo stesso account. La funzione “Go back in time” si può usare se sono passati meno di 14 giorni dall’acquisto e per importi sotto ai 1.000 euro.

Tramite l’app è possibile controllare a colpo d’occhio la propria situazione finanziaria, verificando non solo le somme spese, ma anche quali sono le categorie di prodotti o servizi per i quali si spende di più.

Oltre alla carta gratuita, la Curve Blue, esiste anche una carta a pagamento, la Curve Black. La carta avanzata ha un canone mensile di 9,99 euro e, rispetto alla carta gratuita, permette di prelevare contanti all’estero senza commissioni fino a 400 euro al mese (sono previste commissioni per i prelievi fatti durante il fine settimana), permette di accedere al programma di cashback senza limiti di tempo, offre una protezione per gli acquisti online e un’assicurazione sui viaggi comprese nel prezzo.

Quanto costa

La carta nella versione Blue è gratuita: non ci sono costi di emissione né canoni mensili. Possono essere previste delle commissioni per l’uso delle singole carte collegate all’account Curve.

Come funzionano i trasferimenti

La carta funziona come un aggregatore di carte di pagamento. Questo significa che si può usare per fare acquisti online o nei negozi, anche in modalità contactless, ma non può essere ricaricata direttamente tramite un versamento o un bonifico.

Compatibilità app e pagamenti da mobile

L’applicazione per smartphone Curve è compatibile con i sistemi operativi Android e iOS. L’app è il centro di comando attraverso cui si possono controllare tutti gli aspetti della carta.

Una volta fatto il primo accesso all’app la cosa più importante da fare è associare all’account Curve le carte di debito e di credito in proprio possesso e compatibili con il servizio. Le carte si possono aggiungere manualmente oppure tramite foto: il sistema di riconoscimento dell’app provvederà in autonomia a ricavare i dati della carta.

Dopo aver completato l’associazione bisogna selezionare la carta predefinita per i pagamenti e poi si è pronti per iniziare a gestire tutte le proprie carte da un solo luogo.

Sistemi di sicurezza

Tutti i titolari di una carta Curve sono tutelati dal fondo inglese sui depositi che garantisce una copertura fino a 100.000 euro.

La carta offre anche un sistema di protezione degli acquirenti che assicura il rimborso degli acquisti fatti se le merci acquistate online non sono state spedite o non sono state ricevute, se i prodotti sono difettosi o contraffatti, se lo stesso acquisto è stato addebitato più di una volta oppure se il venditore non ha rispettato i termini per il rimborso.

Assistenza clienti

Per ricevere maggiori informazioni si può consultare la sezione FAQ del sito internet della carta o la community online dei clienti. Si può richiedere assistenza anche via mail, scrivendo all’indirizzo support@curve.app oppure segnalare problemi di sicurezza all’indirizzo security@curve.app.

Opinioni e recensioni

Curve può risultare molto comoda per chi usa abitualmente più carte (la carta di credito personale, la carta di debito, una carta ricaricabile, una carta di credito aziendale). La carta e la app collegata permettono infatti di riunire in un solo luogo tutti gli strumenti di pagamento e di poter controllare a colpo d’occhio il saldo disponibile.

Pro e contro

PRO
  • la carta racchiude al suo interno tutte le carte collegate;
  • la funzione “go back in time” permette di correggere eventuali errori oppure di dirottare i pagamenti verso le carte con maggior credito;
  • il programma di cashback riconosce l’1% dell’importo degli acquisti fatti nei negozi partner selezionati;
  • la carta è particolarmente utile quando si viaggia spesso all’estero perché non ha commissioni sui prelievi di contante fino a 200 euro al mese;
  • tramite l’app si possono controllare tutte le spese e i saldi delle carte collegate;
  • si riceve un alert in tempo reale per ogni movimento fatto sulle carte associate a Curve.
CONTRO
  • un limite di prelievo basso; sia la versione gratuita sia le versioni premium hanno limiti per i prelievi gratuiti di contante presso gli ATM. Chi preferisce ricorrere ai contanti potrebbe trovare più conveniente usare altre carte come VIABUY o N26;
  • l’impossibilità di ricaricare il conto con versamenti in contanti o assegni.
  • per i nuovi clienti i limiti di spesa e di prelievo sono più stringenti rispetto a quelli standard;
  • i limiti di spesa e di prelievo standard sono comunque inferiori rispetto a quelli delle carte ricaricabili più diffuse.

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