Revolut vuole diventare la prima banca globale

Revolut è nata nel 2015 a Londra e nel giro di quattro anni ha conquistato quasi nove milioni di clienti. La società ha progetti di crescita ancora più ambiziosi: come ha dichiarato l’amministratore delegato e uno dei fondatori di Revolut, l’azienda vuole quotarsi in Borsa entro tre anni ed espandersi in nuovi mercati. L’obiettivo a lungo termine è quello di diventare la prima banca globale, soppiantando le banche tradizionali grazie a servizi innovativi offerti ai clienti a costi contenuti.

Revolut: come l’azienda ha rivoluzionato il mondo bancario

Revolut è stata creata come start-up nel 2015 da Nikolay Storonsky e da Vlad Yatsenko. L’idea iniziale dei fondatori era offrire ai clienti uno strumento flessibile che permettesse di pagare nella valuta che preferivano senza dover pagare alte commissioni per i cambi. Inizialmente, quindi, il servizio era pensato soprattutto per chi viaggia spesso e si trova a dover cambiare valuta di frequente.

In poco tempo Revolut ha aggiunto vari servizi, affermandosi come uno dei conti online più pratici e convenienti in circolazione.

L’azienda è cresciuta rapidamente, superando gli otto milioni di clienti in Europa in soli quattro anni. I clienti italiani sono circa 300.000, ma Revolut punta a raggiungere quota un milione di clienti entro la fine del 2020. Poi, entro il 2022 l’azienda vorrebbe quotarsi in Borsa, sfidando a viso aperto i colossi bancari europei.

La chiave del successo di Revolut sta nella capacità di offrire servizi innovativi tenendo bassi i costi e, soprattutto, con un piano di spese trasparente. Non ci sono costi nascosti o commissioni extra da pagare alla banca. La maggior parte delle operazioni è gratuita per il cliente (ad esempio i bonifici e i prelievi di contante), mentre ai cambi di valuta si applica il tasso di cambio interbancario, senza maggiorazioni.

I prodotti Revolut

Revolut è un conto online multivaluta che si può gestire comodamente tramite l’app per smartphone. Esistono tre versioni del conto:

  • la versione base gratuita;
  • la versione Premium, al costo di 7,99 euro al mese;
  • la versione Metal, al costo di 13,99 euro al mese.

Esiste poi la versione Business del servizio, pensata per le aziende e i professionisti.

Tutti i conti offerti da Revolut supportano pagamenti e cambi in valute diverse e permettono di prelevare contanti in tutto il mondo presso gli sportelli automatici che supportano carte Visa o Mastercard. Il conto può essere ricaricato tramite bonifico, carta prepagata oppure tramite il conto Apple Pay o Google Pay.

Attraverso l’applicazione i clienti possono svolgere tutte le operazioni che desiderano, controllare il saldo, verificare le spese fatte e controllare a colpo d’occhio la propria situazione finanziaria. La funzione di budget permette di dividere il saldo tra le diverse categorie di spesa e controllare quanto si spende e quali sono le voci che pesano di più sul bilancio mensile, mentre attivando i pagamenti ricorrenti si può automatizzare il versamento dei costi di affitto o i versamenti che si ripetono nel tempo. Le spese fatte e i costi legati all’uso del conto sono chiaramente visibili e non ci sono costi nascosti.

Oltre a usare il proprio conto per gestire la liquidità, tramite Revolut i clienti privati possono anche operare sul mercato azionario. Da qualche tempo, infatti, Revolut permette di acquistare azioni. Per farlo non è necessario disporre di grossi capitali, dal momento che si possono comprare frazioni di titoli con un investimento a partire da 1 euro. In più, si possono acquistare o vendere le più famose criptovalute: l’app facilita le transazioni mettendo a disposizione grafici aggiornati in tempo reale che mostrano i tassi correnti e l’andamento dei prezzi delle diverse criptovalute.

Nei programmi futuri dell’azienda c’è un ulteriore ampliamento dei servizi offerti, con l’aggiunta di prestiti e mutui che potranno essere richiesti direttamente tramite l’app e potranno essere gestiti con la facilità e la flessibilità che caratterizza gli altri servizi della banca.

La società ha sede a Londra, ma in vista dell’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea ha aperto una seconda sede in Europa. In caso di Brexit le attività dei clienti europei saranno gestite dalla sede UE, perciò non cambierà nulla per gli attuali clienti, mentre i clienti che stanno valutando l’idea di aprire un conto con Revolut non devono preoccuparsi di nulla.

Tra i protagonisti del settore fintech

Insieme a N26, Revolut è tra le società più innovative del settore europeo delle fintech. Secondo Storonsky i conti online e i servizi di pagamento digitale in futuro prenderanno il posto delle banche tradizionali che sono destinate a perdere sempre più profitti e terreno a favore delle società digitali.

Revolut al momento sta investendo per crescere ancora di più e si è posta l’obiettivo di ottenere 1,5 miliardi di euro di finanziamenti.

Secondo il fondatore di Revolut solo le grandi banche riusciranno a sopravvivere, mentre le altre perderanno il confronto con le aziende fintech. Rispetto alle banche, le nuove società che hanno puntato sul digitale possono contare su strutture più snelle, processi decisionali più rapidi e una struttura dei costi più semplice. Se a questo si aggiungono la crisi dovuta ai tassi di interesse negativi sui depositi e la crescente sfiducia dei consumatori nei confronti delle banche, lo spazio di crescita per le fintech è destinato a crescere ancora di più.

Servizi innovativi, attenzione nei confronti delle esigenze dei clienti e costi ridotti sono i tre elementi dell’offerta delle moderne società fintech che più di altri rappresentano il vero vantaggio competitivo di queste società rispetto alle banche.

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