Meglio PostePay o PayPal? Scopri le differenze e quale conviene

PostePay e PayPal sono due tra gli strumenti di pagamento più diffusi e apprezzati da chi fa spesso acquisti online. Il loro successo è dovuto alla facilità d’uso e ai bassi costi di gestione. Ma è meglio usare PostePay o PayPal? Vediamo insieme che differenze ci sono e quando è più conveniente usarli.

Quali sono le differenze tra PostePay e PayPal

Sebbene a volte se ne parli come se fossero dei perfetti sostituti, PostePay e PayPal sono due prodotti finanziari molto diversi tra loro.

PostePay è una carta prepagata ricaricabile, nominativa e fisica. La carta non è dotata di IBAN e può essere usata per fare acquisti, online o in negozio, e per ritirare contanti. Viene accettata in tutti i punti vendita che aderiscono al circuito VISA e ha dei limiti di spesa definiti da Bancoposta, la banca emittente. Trattandosi di una carta di debito, inoltre, può essere usata solo se ci sono fondi disponibili caricati sulla carta.

PayPal è invece un conto digitale che può essere usato per fare o ricevere pagamenti online. Il saldo può essere ricaricato attraverso dei versamenti fatti dal titolare del conto o da terzi. Se il saldo del conto è pari a zero si può comunque usare il conto per fare acquisti: l’importo sarà addebitato sul conto corrente o su una delle carte di pagamento collegati al conto. A questo proposito, puoi leggere il nostro articolo su quali carte prepagate si possono collegare a PayPal.

Rispetto ad altri sistemi di pagamento, PayPal offre alti livelli di sicurezza: innanzitutto, al momento del pagamento non è necessario condividere i dati del conto corrente o della carta; in secondo luogo, PayPal offre un sistema di protezione degli acquisti che tutela l’acquirente nel caso in cui il venditore non spedisca la merce o ci siano problemi con l’acquisto.

PayPal e PostePay sono quindi prodotti diversi ma compatibili. Chi è titolare sia di una PostePay sia di un conto PayPal può collegare la ricaricabile al conto. In questo modo può usare i dati del conto PayPal per pagare o per ricevere un pagamento senza dover condividere quelli della carta e, quando necessario, può versare in un clic i fondi dal conto online alla prepagata.

Il conto PayPal non va confuso con la carta prepagata PayPal. Si tratta infatti di due strumenti di pagamento diversi: mentre il primo è un conto di moneta digitale che può essere usato indipendentemente dal possesso di una carta di pagamento, la seconda è una prepagata fisica che appartiene al circuito Mastercard.

Quanto costano PostePay e PayPal

Un’altra importante differenza tra PostePay e PayPal riguarda i costi di questi due prodotti finanziari. La carta prepagata e il conto hanno costi di attivazione e di gestione piuttosto diversi.

La prepagata PostePay ha un costo di attivazione di 10 euro, a cui si aggiungono le commissioni per le ricariche, di 1 o 2 euro a seconda del canale scelto. Infine, vanno considerate le commissioni applicate ai prelievi: si parte da un minimo di 1 euro per le operazioni fatte presso gli sportelli ATM delle Poste fino a una commissione di 5 euro + l’1,1% dell’importo prelevato per le operazioni fatte nei Paesi extra-UE.

L’attivazione del conto PayPal è gratuita. Non sono previste commissioni per i pagamenti fatti attraverso il conto e per i versamenti fatti da amici e familiari, mentre i versamenti in entrata legati alla vendita di un bene sono soggetti a una commissione: per le operazioni che avvengono all’interno dell’area euro si pagano 35 centesimi + il 3,4% dell’importo del versamento. I trasferimenti fatti dal conto PayPal al proprio conto corrente o alla propria prepagata PayPal sono sempre gratuiti.

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