POS obbligatorio: cosa c’è da sapere

L’obbligo di accettare pagamenti con carte di credito e di debito è indubbiamente un tema caldo. Il dibattito coinvolge la politica, i commercianti e i consumatori. Negli ultimi anni sono stati diversi gli interventi legislativi che hanno cercato di mediare tra le esigenze di tutte le categorie: mentre la maggior parte dei commercianti si è adeguata all’obbligo e permette ai propri clienti di pagare anche con le carte, c’è ancora parecchia confusione sulle regole da seguire.

Quali regole devono seguire i commercianti

L’obbligo per gli esercenti di avere un lettore POS è stato introdotto dal governo Monti. Inizialmente era stata prevista anche una multa per chi non si fosse adeguato. Gli interventi legislativi successivi hanno introdotto alcune modifiche e oggi rimane l’obbligo per commercianti e professionisti di avere un lettore di carte prepagate, di debito e di credito, ma chi ne è sprovvisto non può essere multato.

L’aspetto su cui c’è più confusione è l’importo minimo delle transazioni che è possibile pagare con il bancomat. Si può pagare il caffè al bar con la carta oppure c’è una soglia minima di spesa?

Chiariamo subito che la legge non fissa dei limiti per i pagamenti con carta. Quindi si può pagare qualsiasi importo con la prepagata o con il bancomat. Nella realtà però può capitare che i negozianti stabiliscano autonomamente una soglia minima e decidano, ad esempio, di accettare i pagamenti con bancomat o carta di credito solo a partire dai 15 o dai 20 euro. Il motivo è dovuto alle commissioni che l’esercente deve pagare sulla singola transazione. Se la banca applica una commissione fissa a ogni pagamento, il margine di guadagno sulle vendite di pochi euro si assottiglia notevolmente.

Per azzerare i costi di incasso sui piccoli importi i commercianti possono aderire al servizio di Satispay: in questo caso i micro pagamenti fino a 10 euro sono esenti da commissioni.

Si può pagare sempre con la carta?

Attualmente non esiste una soglia minima per i pagamenti con carta, perciò si può pagare qualsiasi importo con il sistema di pagamento che si preferisce. Se il commerciante non autorizza il pagamento con la carta e richiede esclusivamente il pagamento in contanti le alternative sono tre:

  • lasciare il negozio senza acquistare i prodotti;
  • pagare in contanti;
  • chiamare i vigili urbani o la guardia di finanza e costringere il negoziante a rispettare il diritto del cliente di pagare con la carta.
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