Plafond: cos’è e come funziona il limite di pagamento delle carte di credito e prepagate

Il plafond è una delle voci da prendere in considerazione con maggiore attenzione quando si sta scegliendo la propria carta prepagata. Vediamo insieme cos’è il plafond e perché è tanto importante.

Cosa indica il plafond

Il plafond indica generalmente il tetto di spesa mensile di una carta. Generalmente si parla di plafond in riferimento alle carte di credito: questo valore indica il limite di spesa oltre il quale non è più possibile pagare con la carta. Il plafond viene solitamente concordato con la banca che emette la carta di credito e può essere modificato su richiesta del cliente.

Per alzare il plafond della carta di credito è necessario fornire adeguate garanzie alla banca e dimostrare di avere un reddito sufficiente a coprire il nuovo tetto di spesa.

Nel caso delle carte prepagate, invece, il plafond assume un significato diverso. Dal momento che le prepagate sono carte di debito, il tetto di spesa corrisponde al saldo caricato sulla carta. Si parla di plafond per indicare i limiti di utilizzo o di prelievo giornalieri, settimanali o mensili stabiliti dalle banche emittenti.

Come funziona il plafond delle prepagate

Ogni carta prepagata ha diversi limiti di utilizzo: in genere, le banche stabiliscono un tetto massimo di denaro che può essere caricato annualmente sulla carta e dei limiti per l’uso giornaliero o mensile per quanto riguarda i pagamenti e i prelievi.

Alcune carte prepagate, come quella collegata al conto Penta, hanno dei limiti di spesa differenziati tra quelli fatti online e quelli fatti nei negozi, altre carte, come Revolut, hanno limiti differenziati in base al piano sottoscritto dal cliente.

Spesso chi sottoscrive una carta prepagata ricaricabile ha la possibilità di modificare i limiti di spesa e di prelievo impostati di default dalla banca, per adattarli alle proprie abitudini di spesa o per aumentare la sicurezza della carta. bunq Travel, ad esempio, permette di abilitare l’uso della carta soltanto in alcuni Paesi del mondo, riducendo al minimo il rischio di andare incontro all’uso non autorizzato della carta quando si viaggia spesso all’estero.

I limiti possono essere molto diversi tra loro: per questo prima di attivare una carta è importante mettere a confronto diverse alternative, in modo da individuare quella che ha le caratteristiche che rispondono meglio alle proprie necessità.

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2 commenti su “Plafond: cos’è e come funziona il limite di pagamento delle carte di credito e prepagate”

  1. Salve,
    ho una domanda alla carta prepagata Postepay Standard. Dal foglio informativo ha un plafond annuo do 3.000 euro, però la si può ricaricare max 2.500 euro l’anno.
    Quindi come stanno le cose?

    Rispondi
    • Ciao Alberto, il plafond a cui ti riferisci è l’importo massimo che può essere presente sulla carta in un dato momento, mentre il limite massimo di ricarica annuale è 50.000,00 (calcolati non sulla singola carta, ma sul totale delle
      carte nominative intestate allo stesso titolare)

      Rispondi

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