Calcolo della giacenza media per l’ISEE: che cos’è e come si calcola

Quando si ha bisogno di richiedere delle prestazioni assistenziali o delle misure di sostegno al reddito bisogna presentare la Dichiarazione sostitutiva unica comprensiva di ISEE. Nel calcolo dell’ISEE da qualche tempo è richiesta l’indicazione dei beni finanziari posseduti da chi sta facendo domanda, tra i quali il saldo e la giacenza media del conto corrente. Vediamo quindi come si fa il calcolo della giacenza media per l’ISEE.

Perché va indicata la giacenza media del conto nell’ISEE

L’ISEE è l’indicatore usato per valutare la situazione economica delle famiglie. L’ISEE è contenuto all’interno della DSU, la Dichiarazione sostitutiva unica, il documento che fornisce un’indicazione sintetica della situazione finanziaria e patrimoniale della persona o della famiglia che richiede una determinata prestazione assistenziale.

Il documento è organizzato in diverse sezioni, che contengono informazioni anagrafiche relativamente a chi fa la richiesta, informazioni sul patrimonio mobiliare e immobiliare e informazioni sulla situazione reddituale. Questi dati sono ricavati in parte da quelli già in possesso dell’Agenzia delle Entrate e dell’INPS, in parte sono autodichiarati da chi presenta la richiesta.

Nella sezione dedicata al patrimonio mobiliare vanno indicati, ad esempio, i conti correnti (bancari o postali) posseduti, i conti deposito, i titoli di Stato e i titoli azionari.

Per quanto riguarda i conti correnti sono due i valori da indicare nel quadro FC.2 dell’ISEE:

  • il saldo contabile al 31 dicembre dell’anno precedente a quello nel quale si presenta la richiesta;
  • la giacenza media del conto nello stesso periodo.

Nel calcolo dell’indicatore ISEE si tiene conto del più alto tra questi due valori, a meno che la giacenza media sia superiore al saldo per effetto dell’acquisto di beni immobili o di titoli. In questo caso nel calcolo dell’ISEE si tiene conto del saldo e va spuntata la casella che indica che nell’anno precedente c’è stata una variazione nel patrimonio mobiliare e/o immobiliare.

Come si fa il calcolo

La giacenza media indica l’importo medio depositato sul conto nel corso dell’anno. Per calcolare la giacenza media bisogna quindi risalire al saldo del conto per ogni giorno e ricavare il valore medio di queste cifre.

In pratica, bisogna ricavare dagli estratti conto inviati dalla banca i numeri creditori, sommarli e dividere il totale per 365 giorni. Se il conto è intestato a una sola persona nell’ISEE va inserito il valore ottenuto da questo calcolo. Se invece si tratta di un conto cointestato la giacenza media così ottenuta va divisa per 2.

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