Quota di rinnovo dal seco: che cos’è e come evitare l’addebito

La quota di rinnovo dal seco è una delle voci più misteriose tra quelle che compaiono nell’estratto conto della carta di credito. Ecco che cosa indica questa dicitura e cosa si può fare per evitarla.

Cos’è la quota di rinnovo dal seco

Con la formula “quota di rinnovo dal seco” in ambito bancario si indica la quota che viene addebitata per il rinnovo di una carta di credito. Se nel tuo estratto conto hai trovato questa voce, quindi, non devi allarmarti: si tratta semplicemente delle spese per il rinnovo.

Alcune banche hanno scelto di sostituire questa dicitura poco chiara con delle voci più facili da capire per il cliente, come “quota di rinnovo” o “canone annuo”.

Di solito la quota di rinnovo dal seco viene addebitata a partire dal secondo anno di possesso della carta di credito, ma se la carta è stata rilasciata in periodi promozionali potrebbe essere addebitata a partire dal terzo o dal quarto anno.

Come evitare l’addebito della quota di rinnovo dal seco

Se vuoi evitare l’addebito di questa voce o se ritieni che la quota di rinnovo dal seco della tua carta di credito sia eccessiva ti consigliamo di confrontare le offerte di diverse carte. Leggi con attenzione le condizioni economiche dei vari prodotti finanziari e concentrarti in particolare sulla voce che riporta l’importo della quota di rinnovo.

Ci sono carte di credito con un canone di rinnovo molto basso o addirittura gratuito se si raggiunge una determinata soglia di spesa. Carta verde di American Express, ad esempio, è gratuita per il primo anno e permette di azzerare il canone per i rinnovi successivi se si spendono almeno 3.600 euro all’anno, mentre carta PAYBACK di American Express è completamente gratuita.

 

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