Carte di credito revolving senza busta paga: come funziona

Le carte di credito revolving permettono di rateizzare gli acquisti fatti, pesando meno sul bilancio mensile del titolare. Per chi ha un lavoro saltuario le carte di credito revolving senza busta paga e reddito dimostrabile possono essere un’ottima soluzione. Vediamo come funzionano, come fare richiesta e quali sono le migliori in circolazione.

Come ottenere una carta revolving senza busta paga o reddito dimostrabile

Le carte di credito revolving senza busta paga sono delle normali carte di credito revolving, che mettono a disposizione del titolare una somma che può essere usata per fare acquisti. La parte del credito che viene consumata può essere rimborsata a saldo in un’unica soluzione, oppure rateizzata.

Di solito le banche valutano il merito creditizio di chi fa richiesta di una carta di credito revolving e, sulla base dell’analisi della situazione patrimoniale e reddituale, stabilisce la cifra che viene messa a disposizione mensilmente al cliente.

Nel caso di una carta di credito revolving senza busta paga, la banca si assume un rischio più alto, perché non ha la garanzia di un reddito fisso dimostrabile. Questo significa che le carte di credito revolving senza busta paga hanno una linea di credito più bassa rispetto a quella che viene accordata a chi ha un reddito dimostrabile, a meno che chi fa richiesta di una carta di credito di questo tipo non abbia un patrimonio immobiliare che gli garantisce entrate costanti o abbia rendite di altro tipo.

Dal momento che le carte revolving senza busta paga e reddito dimostrabile sono considerate più rischiose, i tassi di interesse da riconoscere alla banca sono in genere più alti rispetto alle normali carte di credito revolving.

Quali sono le migliori carte di credito revolving senza busta paga

Nelle carte di credito revolving senza busta paga il titolare ha accesso a una linea di credito che può usare liberamente per i propri acquisti e che può restituire gradualmente, pagando delle rate mensili di importo costante.

Il sistema di funzionamento di una carta di credito revolving ricorda un prestito personale, con la differenza che la somma messa a disposizione del cliente può essere usata più volte, man mano che il plafond viene ricostituito.

Sono diverse le banche che offrono carte di credito revolving senza busta paga e senza reddito dimostrabile. Rientrano in questa categoria le carte concesse a lavoratori autonomi, a chi è titolare di rendite o a chi ha entrate saltuarie. Se le banche valutano come insufficiente il reddito fornito dal richiedente, possono chiedere la presenza di un garante terzo.

Tra le migliori carte revolving senza busta paga vanno considerate:

  • carta Easy Compass, richiedibile nelle filiali Compass e con un fido iniziale di 1.500 euro;
  • carta Aura Findomestic, si può richiedere online e permette di ottenere un anticipo di contanti che viene accreditato sul conto corrente;
  • carta Flexia UniCredit, riservata a chi ha aperto un conto corrente UniCredit, permette di rimborsare le spese fatte con rate mensili minime di 50 euro;
  • Cartattiva Agos, una carta a canone zero, con un plafond iniziale di 1.600 euro e che permette anche di ricevere un anticipo in contanti.

Casalinghe, studenti e disoccupati possono trovare difficoltà a farsi concedere una carta di credito revolving, a meno che non riescano a dimostrare di avere una qualche forma di reddito. In questi casi, se si ha bisogno di uno strumento di pagamento si può richiedere una carta prepagata classica o una carta prepagata con IBAN.

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